Casa Cinzia
L’appartamento, vissuto per 10 anni da una giovane coppia, era diventato troppo piccolo dopo l’arrivo dei loro quattro figli. Trovata una casa più grande, restava da vendere velocemente la prima.
I proprietari, lungimiranti, comprendono l’importanza di una buona presentazione dell’immobile per ridurne il tempo di permanenza sul mercato ed hanno ben accolto la mia proposta di fare home staging in un appartamento che, seppur svuotato dalle loro cose, manteneva le tracce del loro vissuto.
Un piccolo investimento che ha riguardato la tinteggiatura degli ambienti, una profonda pulizia ed una “messa in scena” degli stessi con arredo in parte loro, in parte mio a noleggio.
Il tema-guida dell’allestimento ha spaziato dallo shabby al rustico di campagna, mixando ed accostando elementi a disposizione. l’elemento decorativo della carta da parati (le scatole in legno dei vini), i tronchi di legno usati come tavolini, la testata del letto realizzata con gli scuri di una casa colonica della zona e le sedie adattate a comodini, sono tutti elementi appartenenti a quella realtà semi-rurale.
La parete con la carta da parati, era un dettaglio dell’iniziale personalizzazione degli interni, da me curata (ed ora sostituita perché usurata). Durante la progettazione della zona giorno con angolo cottura si pensò, infatti, di creare una quinta verso la cucina, in modo da nascondere la zona del lavello. La carta fu scelta per mascherare l’attacco della nuova parete in cartongesso con quella in muratura.
Per non perdere la luce proveniente dalla finestra in angolo, pensai di fare un’apertura nella nuova parete in corrispondenza della finestra che poi rifinii con una cornice bianca. E quello che sembra a prima vista uno specchio, in realtà è un buco!
Il tempo impiegato per l’ideazione e la realizzazione è stato di 2 mattine trascorse presso Ikea e Leroy Merlin e 13 ore di allestimento (compreso il supporto al servizio professionale fotografico). Tempi rapidi grazie anche all’efficiente collaborazione dei proprietari.



